Probabilmente con questo intervento mi attirerò proteste e critiche anche da parte di quanti si sono dimostrati più volte sulla mia lunghezza d’onda. Ma io dico che quando è troppo è troppo.
La signora Letizia Moratti, con una faccia di tolla che può esser pari forse solo a quella del suo genio ispiratore nonché fondatore del partito al quale risulta iscritta, ha visto bene di onorare della sua presenza anche la manifestazione del Primo Maggio. Non sospettava minimamente che ci sarebbe potuta essere qualche contestazione, nemmeno la sfiorava l’idea di strumentalizzare dette contestazioni per corroborare la tesi cromatico-politica dell’equazione rosso=violento (azzurro=libero). Tutte queste cose non sono neppure transitate nella mente della povera vittima dei comunisti. Semplicemente sfilava con gli altri perché:
1) invitata dai sindacati (curiosa iniziativa, lasciatemelo dire);
2) “Lavoro da quando avevo 18 anni”;
3) “voglio promuovere la collaborazione tra le istituzioni e i sindacati” per migliorare l’occupazione e le condizioni di lavoro.
E d’altra parte dopo il “presidente operaio” che ci potevamo aspettare? Buon sangue non mente.
E ora, arrivo alla questione, non è lecito che un manifestante che – oltre ad essere stato definito “coglione” dal presidente del consiglio uscente, oddio forse uscito, è questione di ore – ne ha decisamente pieni i cosiddetti “coglioni” (perdonate il turpiloquio, ma ambasciator…) si pronunci nei riguardi dell’ex ministro? No? Chi ha detto e quando che le manifestazioni di piazza debbano essere un’autocelebrazione del “volemmose bbene” dove centro, sinistra e destra debbano tenersi tutti per manina dicendo “Viva il lavoro”? Ci stiamo proprio rincretinendo del tutto?
Ora, a parte le questioni di opportunità politica (così facendo i manifestanti hanno fatto il gioco della Casa delle Libertà, d’accordo), penso che in un corteo dedicato ai lavoratori si abbia tutto il diritto di contestare la presenza di un esponente di un governo infame e disgraziato che non ha affatto tutelato il lavoro. Forse il governo più disastroso dalla nascita della Repubblica. Finalmente la piazza si desta, alleluia!, vi sembra il caso di scandalizzarsi?

P.S. Forse non tutti sanno che…
la coalizione che sostiene la candidatura della Moratti a sindaco di Milano annovera, tra le altre formazioni, Forza Nuova… alla faccia della sua partecipazione alle celebrazioni del 25 Aprile!

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