L’elefante e l’uccellino Venerdì, Mar 9 2007
Mondo Elefante 11:07 am

Hai la grazia di un uccellino, è vero.
Da tutta la vita aspettavo che ti schiantassi su di me.
Mondo Elefante 11:07 am

Hai la grazia di un uccellino, è vero.
Da tutta la vita aspettavo che ti schiantassi su di me.
9 Marzo 2007 alle 3:42 pm
Delizioso
Sciura Pina
9 Marzo 2007 alle 5:38 pm
In bocca al lupo!
12 Marzo 2007 alle 6:11 pm
Stamattina ti ho sognato.
Ovviamente eri inventato perché non ho la più pallida idea di come tu sia in realtà.
Non riuscivamo nemmeno a parlare. Ma comunque il tutto si riferiva al tuo recente amore, che mi fa sentire molto vicina te.
12 Marzo 2007 alle 7:09 pm
@ Filosoffessa
Incredibile, questo sorpassa ogni mia immaginazione… pensare che mi si sogni come blogger mi sembra davvero pazzesco e un po’ mi lusinga. Il nuovo amore è assai periglioso e di difficilissima conquista. Ma io ce la metto tutta. Ho dalla mia lo spirito battagliero e romantico del più famoso spadaccino guascone; è per questo che dei nani non me ne faccio nulla, son sempre a caccia di giganti.
Viva te!
12 Marzo 2007 alle 9:44 pm
“Il nuovo amore è assai periglioso e di difficilissima conquista. Ma io ce la metto tutta.”
Ah, adesso capisco ancora meglio il mio sogno.
In questo caso sì che mi sento davvero vicina a te!
OT: Non ti sei espresso sul mio nuovo template…
13 Marzo 2007 alle 9:43 am
@ Filosoffessa.
Non penserai di cavartela così… adesso devi dirmelo. Me la cavavo con la pulzella, almeno nel sogno?
Viva te!
P.S. Per quanto concerne il nuovo template potrò valutarlo solo da casa. Qui in redazione il vecchio browser sul vecchio mac non mi restituisce un’immagine affidabile.
13 Marzo 2007 alle 2:13 pm
Carissimo balthazaar, vorrei fosse così semplice. I sogni sono la cosa meno lineare che c’è. Tutto quello che ti posso dire è che a un certo punto sedevi con lei al cinema e non ho colto segni negativi nel vostro stare insieme.
Ma il mio esserti vicina si riferisce all’innamoramento. Al momento magico in cui dura (e può durare anche tanto se non raggiungi l’oggetto del tuo desiderio) e ti tiene sulle spine, in modo dolcemente crudele, fin tanto che la meta è ancora incerta.
E, lasciamelo dire, in questo caso: viva te!
PS: I miei lettori hanno votato. Sono tornata all’antico.
13 Marzo 2007 alle 3:40 pm
@ Filosoffessa
A mo’ di risposta:
“I sogni sono la cosa meno lineare che c’è”. Le donne, e lo dico con amore profondo, non sono da meno.
Il sogno tuo era davvero assai veritiero. Dici “non ho colto segni negativi nel vostro stare insieme”. Hai centrato il bersaglio.
Vabbé, tempo al tempo.
“Dico per questo, che il savio predetto ti avrà posto in bocca e in pensiero poco fa che tu mi chiamassi il Cavaliere della Trista Figura, come appunto io diviso di chiamarmi per l’avvenire; e perché mi calzi meglio un tal nome, farò dipingere (ove mi presenti l’opportunità) nel mio scudo una assai trista figura”.
(Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, cap. XIX)