Acquantopare (terza puntata) Mercoledì, Gen 17 2007 

A grande richiesta una nuovissima puntata di Acquantopare, rubrica tragicomica che riguarda i virtuosismi linguistici dei modellisti.

Al solito, ho riportato in neretto il testo originale, in chiaro le mie glosse.

è poi il motore prevede il rotostart x l’acccensione se io gli tolgo il rotostart è gli rimango solo il cuscinetto è poi gli monto lo strappo del mio motote va bene?
E’ come no?

lo sapevo ke *** non si sarebbe perso neanche per sognio un sondaggio
Sognio o son destro?

La braciolata deriva dalla braciola, ovvero bistecca di maiale.
La braciolata più in generale sarebbe la classica grigliata di carne,per i costi dovrebbero aggirarsi intorno ai 20 € carne compresa

Mmm, interessante. E quanto potrebbe costare una braciolata senza carne?

Allora misà che neanche quest’anno farò l’italiano!!!!!
In effetti, se fossi in te proverei un po’ con l’arabo.

nel montare le ruote mi sono accorto che una lo montata al conrario essendo che io le o gia incollate ora mi tocca rifarla e per fortuna solo una o cannato
Che dire? Sei proprio fortunato!

So che lingnoranza in campo modellismo e molto accentuata non ho mai montato nulla!!!!!!!!!
Sai di non sapere, quasi come Socrate. Ho giusto una tisana da farti assaggiare…

Io invece credo sia meglio che pinsino di + i posteriori così le curve le possiamo fare a mod di freno a mano sai che bello
Chi troppo pinsa, matto diventa.

Anke io credo che vada bene x la retro anche perchè le luci sono collegate alla batteria e quindi credo (da igniorante) che ci sia una specie di interruttore
Dai, non sei tanto igniorante, non buttarti giù così!

con ilterzo canale ci mettiamo il clacson, come quello di “bho e liuk”!!!!!!!!!!!!………….così quando dovremo fare un sorpasso ci facciamo sentire…………………
Già, però stai attento. Se ti prende Rosco Pi Coltrein… sono guai.

La beffana vien di notte e solo con le calze rotte e…..
un po di carbone! he he

Oddio, non aveva le scarpe rotte?

Azz e come ai fatto a romperla? io anche stringendo forte non si e rotta anzi credevo che si spacasse la chiave a brucola
La forza della cultura.

Prodi, l’anti-antiamericano Mercoledì, Gen 17 2007 


Ironia della sorte, o bieco disegno del demone della guerra, Prodi ha scelto proprio uno dei giorni più tremendi della guerra civile irachena per concedere il suo assenso all’ampliamento della base americana a Vicenza. I cento morti di Bagdad non sono bastati al nostro governo per capire quanto scellerata e ingiusta sia la politica estera americana, per prendere una volta, almeno una volta, le distanze. Ora anche le mani di questo governo, come quelle di Bush e dei suoi sodali, grondano sangue innocente. Non ci sono più scusanti di fronte al mondo. Speravo in un atteggiamento più responsabile, ma è prevalsa la logica della sottomissione al potere forte, al furioso imperialismo a stelle e strisce. Fortuna che, stando alle parole del centrodestra, Prodi sarebbe tenuto sotto scacco dalla sinistra radicale.
Che fare? Al momento mi ritiro in un silenzio indignato. Si vedrà. Ora c’è solo tempo per la rabbia. Per riflettere. O per pensare ad altro. Con il cordoglio nel cuore per le migliaia di vittime di una guerra ingiusta.