Grande dimostrazione di coraggio e onestà intellettuale da parte del cespuglietto a stelle e strisce: ha ammesso che nella guerra in Iraq si sono commessi degli errori, già. Però si tratta di errori strategici, ah ecco!
E c’è un solo modo per porvi rimedio: inviare altri ventun mila soldati.
Come sempre, le argomentazioni di Bush non fanno una piega. La retorica dell’esportazione della democrazia si supporta da sé. Qualcuno si decida a portare un po’ di democrazia anche negli Stati Uniti e tante scatole di Risiko per sublimare la loro libido bellica.

Fonte: www.corriere.it
11 Gennaio 2007 alle 8:37 pm |
Io non mi sorprendo più di nulla ormai…fra poco vedrai se ne inventerà un’altra…che tristezza e che povero imbecille…
20 Gennaio 2007 alle 9:47 pm |
Aspettiamo con pazienza.
A breve inizieranno a bombardare l’Iran. Giusto il tempo di attrezzarsi e di costruire l’opinione pubblica. In realtà la guerra all’Iran è già incominciata, ma in suolo iracheno.
Afghanistan e Iraq sono andati. Manca giusto l’Iran…e abbiamo il controllo di tutto il settore sud del Caspio.
Anche Hitler c’era arrivato… peccato per lui troppo tardi.