Dal momento che oggi su wordpress furoreggia un disgustoso post intitolato ironicamente Carlo Giuliani, eroe e dal momento che l’autore di questa immonda insulsaggine non ha quel minimo senso democratico che lo indurrebbe a pubblicare anche commenti diversi da quelli dei suoi compari forzaidioti, celoduristi e fascisti, mi trovo costretto a scriverne qui. L’affronto al diritto di manifestare e ai diritti umani perpetrato in occasione del forum del G8 di Genova è talmente terribile da essere stato condannato da Amnesty International come il più grave avvenuto in Europa dal dopoguerra. Carlo Giuliani è stato vittima di una violenza scellerata, come tutti quelli che sono stati anche solo semplicemente picchiati e feriti. Invito l’autore di detto post e la sua schiera di millantatori a prendere atto della fine del Ventennio fascista.
Chi vuole uccidere di nuovo Carlo? Venerdì, Ott 13 2006
Diario di bordo and Mulini a vento 2:59 pm
13 Ottobre 2006 alle 4:19 pm |
bendetto, anche se in parte non sono d’accordo…soprattutto con chi vuol buttare la croce addosso al carabiniere che non ha fatto altro che difendersi…il problema di base è che probabilemente non doveva esser lì e soprattutto non doveva esser mandato lì a fare il giustiziere…ma alla fine è sempre semplice condannare il singolo piuttosto che l’istituzione…
14 Ottobre 2006 alle 2:21 pm |
Concordo.
Ciò che successe a Genova è inaudito per uno stato democratico.
Questi “anti-comunisti a san pietro” non capisco che gioco facciano.
Spero almeno, per loro, che vengano pagati!
16 Ottobre 2006 alle 9:45 am |
buongiorno a te.
non so perchè, ma la collezione di pantoni mia sa un po’ di quella di farfalle…
16 Ottobre 2006 alle 10:34 am |
in questo caso direi
…facoltativo.
16 Ottobre 2006 alle 10:41 am |
@ Capitano, mio Capitano
Sono d’accordo anch’io con te. Molti amici e conoscenti sono stati presenti ai fattacci del G8, persone della cui onestà non ho alcun modo di dubitare. Tutti mi hanno raccontato delle cariche di polizia e delle manganellate a quanti se ne stavano con le mani alzate in segno di resa e di protesta non violenta. Alcuni di questi appartengono addirittura alle formazioni cattoliche, presenti anch’esse alla manifestazione. Carlo è una vittima di uno stato di polizia architettato dall’alto. E lo stesso vale per il ragazzino cui hanno messo una divisa e un’arma da fuoco in mano.
@ devilmanga
La cosa triste, mio caro, è che questi signori non vengono pagati secondo me. Ma, come ben sai, la madre dei cretini è sempre incinta. Un motivo di più per lottare a favore del diritto all’aborto!
@ Zia Toby
Ti ho risposto nelle tue stanze.
@ Tutti
Viva voi!
16 Ottobre 2006 alle 12:38 pm |
mio caro…
non amo i toni fascisti celoduristi, pensandola io tutt’all’opposto (mi paiceva questo suono “tuttallpopposto”)
però devo dire che per me carlo giuliani, e lo dico con tutto il rispetto che si deve tributare a una persona morta, a un ragazzo giovane, non è un eroe…
dopotutto, armato di estintore, si avvicinava a una camionetta piena di ragazzi come lui….lasciamo perdere che erano carabinieri…
non credo volesse dargli l’estintore nel caso in cui la camionetta avesse preso fuoco.
magari non voleva uccidere, ma del bene non ne voleva fare…
chi ha sparato era un ragazzo della sua età, che non doveva essere lì, che si è fatto prendere dal panico, che magari ha sparato a caso, senza intenzione di uccidere…
anche lui, come giuliani, non voleva uccidere…
è stata una tagica fatalità, i fatti di genova sono stati mal gestiti (astengomi da commenti su questo…son di parte), la gente è stata fomentata…io credo che “qualcuno” volesse quello che è successo…
ne sono andati di mezzo i negozianti di genova, danneggiati, gli abitanti terrorizzati, i feriti nei tafferugli…giuliani che è morto, il carabiniere che lo ha ucciso, che ha perso lavoro e salute…
ma se fossero andate diversamente le cose?
se fosse stato il carabiniere a lasciarci le penne? se, apostolo della non violenza, avesse alzato le mani e si fosse lasciato spaccare l’estintore in testa? sarebbe diventato un eroe?
per me un eroe è stato calipari, che istintivamente si è buttato su una tipa appena conosciuta, e che gli aveva dato piu’ guai che altro, per salvarle la vita…me lui non ha strade nè sale dedicate…
per me, di persona personalmente, carlo giuliani non è un eroe, tutt’altro…
e che venga trattato da tale mi da’ anche un po’ fastidio….
16 Ottobre 2006 alle 11:37 pm |
Ciao,
ho dato un’occhiata al blog dei “cosacchi a San Pietro”… solo veloce perchè pensavo mi si bloccasse la digestione a dire il vero!!!
Ma chi sono?
Per Carlo Giuliani, sinceramente penso che sia giusto ricordarlo come la vittima di un disegno politico perverso ma intitolargli una sala al Senato mi sembra un po’ eccessivo… in fondo era pur sempre con un estintore in mano…
Buona notte… vista l’ora…
Paola
17 Ottobre 2006 alle 3:23 pm |
@ Paola & LaGatta
Giusto un doveroso chiarimento.
1) Non ritengo Carlo Giuliani un eroe, ma una vittima. Un ragazzo come tanti che si è trovato nel luogo sbagliato nel momento sbagliato e non un tossicodipendente e spacciatore come non esita a chiarmarlo l’autore di quel post a cui ho fatto riferimento.
2) Non ritengo il carabiniere poco più che ventenne che ha fatto fuoco su di lui un carnefice. Un ragazzo come tanti, mi tocca ripetermi, che si è trovato nel luogo sbagliato nel momento sbagliato.
3) Benché non un eroe, Carlo Giuliani non può che essere considerato un’immagine, un’icona macabra di quanto è successo a Genova in occasione del G8. Benché il caro autore continui a bollare di “complottisti” quanti sottilineano la complicità del servizio d’ordine nel fomentare le azioni dei black block (in alcuni filmati addirittura si vedono scendere dalle camionette dei carabinieri o chiacchierare amabilmente con gli stessi) e benché probabilmente l’inchiesta in merito ai fattacci non giungerà mai a un pieno riconoscimento delle responsabilità del ministero dell’interno e degli organi di polizia, ritengo giusto che questa giornata non passi nel dimenticatoio. Quindi intitolare una sala del senato a Carlo Giuliani come monito a quanti subordinano la democrazia all’ordine non mi sembra assurdo, forse solo un po’ inopportuno sul piano politico.
Viva voi!
18 Ottobre 2006 alle 9:20 pm |
Ho provveduto a postare anche io un commento sul sito del cosacco.
Se non lo pubblica, vuol proprio dire che è così che si dimostra di comportarsi esattamente come lui dice che non ci si dovrebbe comportare.
Di conseguenza… un incoerente.
] marcomkc [
19 Ottobre 2006 alle 10:31 am |
carissimi che rispondete a cazzo, prima di ciarlare su certi argomenti sarebbe bene che vi informaste, o quantomeno vi asterreste dal parlare. a Genova c’era intenzione di fare il morto, e nel mese precedente circolavano notizie di “sacchi per cadavare già pronti” o leggende metropolitane del genere per intomirire i manifestanti che sarebbero arrivati a luglio, e cmq spari in aria erano stati fatti dalla mattina del 21. l’estintore che teneva Carlo in mano da dove spunta? ve lo siete mai chiesti? era stato buttato precedentemente dalla stessa jeep, era Carlo che si difendeva, e con le MANI, non con la pistola, come ha fatto placanica, sempre se è stato lui. vi ricordo che c’è ancora un’inchiesta da parte del team legale di Genova (sostegno legale). poi per i fasciforzatalioti non mi preoccuperei, dalle fogne esce solo merda. ciao liljaa.
(p.s. ti linko)
20 Ottobre 2006 alle 11:35 am |
@ ]marcomkc[
Ho visto che ti ha anche risposto il cosacco. Sta di fatto che il mio commento, che non era affatto scurrile ma che smontava una per una le sue tesi malsane e fondate su pregiudizi, non è stato pubblicato. Ora, il blog è suo e può decidere di farne quello che vuole, ma io credo che sia ridicolo gestire un blog di argomento politico e non accettare il contraddittorio. E’ lo stesso stile di Berlusconi a cui piace attorniarsi di yesmen e lacché… hai presente un certo Bondi?
Viva te!
21 Ottobre 2006 alle 7:05 pm |
ha censurato anche il mio, del resto come hai detto tu il blog è suo è può fare quello che vuole. non accusi semplicisticamente però di volgarità chi gli smonta i deliri fascistoidi.
4 Settembre 2008 alle 1:38 am |
IL CARABINIERE HA FATTO BENE A SPARARE, VORREI VEDERE OGNUNO DI VOI, DOPO ORE E ORE CHE CONTINUAVANO AD ESSERE PRESI DI MIRA DA BOTTIGLIE,PIETRE E TUTTO QUELLO CHE ERA POSSIBILE SCAGLIARE, CHE REAZIONE POTEVATE AVERE DI FRONTE AD UN PERSONAGGIO CON IN MANO UN ESTINTORE PRONTO AD ESSERVI SCAGLAITO ADOSSO.
SE IO FOSSI STATO IL CARABINIERE LO AVREI FATTO MOOLTO PRIMA.
EVVIVA IL CARABINIERE!!!!!
11 Aprile 2009 alle 1:14 pm |
Ok, facciamo un applauso a tutti quegli schifosi tossici che lanciano gli estintori ai carabinieri ,bravi ,complimenti ,però devo dire il 20 luglio è successa una cosa veramente bella , è morto un bastardo che invece di stare a casa o in giro con gli amici si divertiva a lanciare sassi ai poliziotti , facciamogli uno statua a lui e a hitler che più o meno come quoziente intellettivo siamo la